06 marzo 2005

Succinto (1.230 mt)

quota partenza: 930 mt
dislivello totale: 300 mt
Italia - Piemonte - Torino
Valchiusella - Traversella
In una bellissima giornata, quasi primaverile, tiepida e soleggiata, decidiamo di fare la prima escursione della stagione.
Lasciata l'auto nell' ultimo spiazzo prima della frazione Fondo, seguendo l'indicazione per la frazione Succinto, ci addentriamo nel bosco, pieno di foglie secche, ricordo dell'inverno trascorso, ma anche di qualche Crocus che fa capolino indicando il passaggio della stagione. Dopo circa 20 minuti, si apre la vista sulla Chiesa del piccolo paese e sulle montagne. Ancora alcuni passi in salita sul sentiero e si è già nel paese.Continuando si arriva direttamente davanti alla Chiesa, decisamente grande considerando le dimensioni della frazione. Le case sono quelle tipiche di montagna, nel tipico stile locale. Si passa tra le vie strette, tutte lastricate in pietra e... sembra che il tempo si sia fermato! La vista panoramica è eccellente, in alcuni momenti sembra di essere su di una grande terrazza, guardando verso la pianura eporediese e il fondo Valle, solcato dal torrente Chiusella che da il nome a questa bellissima Valle. In altre angolazioni la vista spazia verso l'origine della Valle, il suo simbolo, il Monte Marzo, e su tutte le montagne che delimitano il suo territorio geografico.

18 settembre 2004

Punta Basei (3.338 mt)

quota partenza: 2.532 mt dislivello totale: 806 mt Italia - Piemonte - Torino
Valle Orco - Pian del Nivolet
Oggi vogliamo superare noi stessi e... per la prima volta ci lanciamo verso una vetta che supera i 3000 mt.
Arriviamo al Rifugio Savoia molto presto; la temperatura è parecchio bassa, siamo già alla metà di settembre, ma soprattutto siamo in alta quota!
Costeggiando i Laghi della Piana notiamo che la superficie dell'acqua è ricoperta da un leggero strato di ghiaccio, ma crea ugualmente suggestione quando la vetta della Basei si riflette nel suo interno.La giornata è spettacolare, da cartolina, non c'è una nuvola e l'aria è molto tersa.
Salendo il costone lasciamo sotto di noi i bellissimi laghi che spiccano tra l'erba ormai quasi secca, dietro di loro svetta il massiccio del Gran Paradiso, in tutto il suo splendore.Rivolgendo lo sguardo verso l'alto, iniziamo a vedere in lontananza la cima, dietro all'omonimo ghiacciaio, oggi molto ridotto rispetto al passato, tanto che ormai si può raggiungere la vetta seguendo il sentiero ricavato sui detriti lasciati dal ghiacciaio, mentre un tempo erano necessari i ramponi, ora utilizzati solo per il percorso facoltativo dagli appassionati.La salita è abbastanza ripida, ma il più difficile è camminare sulle roccette, un po' scivolose... Costeggiamo il ghiacciaio, abbastanza spesso, ma pieno di crepacci molto profondi. Dopo un po' di fatica raggiungiamo il colle della Nivoletta, una bella terrazza sulle montagne ed i ghiacciai circostanti, un anticipo del panorama della vetta, che ormai non è lontana!C'è ancora un tratto pressoché pianeggiante, prima di iniziare a salire lo spuntone finale.
Nel tratto finale, proprio sotto alla croce, si trova una finestra naturale tra le rocce molto suggestiva, con vista sulle montagne valdostane.Ancora un ultimo sforzo, una piccola scalinata, quasi senza pendenza, percorribile solo grazie all'aiuto di una grossa corda fissa.
Ed eccoci finalmente! Sembra di essere in Paradiso, sopra tutto e tutti!
La croce non è molto grande, ma molto "alpina".Il Panorama spazia a 360° lasciando vedere tutte le cime più famose ed i laghi della Valle Orco.
Scendendo ripercorriamo il sentiero della salita, ammirando ulteriormente la bellezza di questo splendido panorama che con i colori caldi del tramonto è ancora più ricco di contrasti!