30 luglio 2006

Punta Verzel (2.406 mt)

quota partenza: 1.457 mt
dislivello totale: 949 mt
Italia - Piemonte - Torino
Valle Sacra - Castelnuovo Nigra
Decidiamo di partire nel tardo pomeriggio per poi cenare e dormire al rifugio Fornetto.
Il tempo non è dei migliori, in lontananza verso la pianura si vede piovere ed in generale ci sono molti nuvoloni, ma andiamo su ugualmente.
Inizialmente il sentiero sale lentamente, tra l'erba ed i cespugli di rododendri.
Dopo una svolta, guardando in alto verso la montagna, si inizia a vedere in lontananza il rifugio, nostro obiettivo della serata.Non molto dopo, il pendio si fa molto ripido, ma con l'aiuto di gradoni creati appositamente risulta leggermente meno dura.
Arrivati!!
Entrando sistemiamo gli zaini ed i sacchi a pelo al piano superiore, adibito a "zona notte", mentre a pianterreno prepariamo e consumiamo la cena.
E' molto ben attrezzato, non manca nulla: dall'acqua, alla legna, dalla luce al fornello.
Mentre mangiamo inizia a diventare buio fuori.
Le luci della pianura si accendono ed è uno spettacolo incredibile!!
Si distinguono benissimo i centri più vicini, ma anche la pista dell'aeroporto di Caselle e gli aerei che atterrano e partono. Bellissimo!!!
Inoltre non si sente nessun rumore, c'è un immenso silenzio, quasi irreale.
In questo clima, lasciamo la terrazza ed entriamo all'interno per la notte.
All'alba ci alziamo, il tempo sembra bello, ma le previsioni meteo non promettevano nulla di buono, quindi decidiamo di partire subito per la vetta, in modo da poter avere una buona visuale.
Il sentiero è sempre bello, nemmeno troppo ripido, se non per l'ultimo tratto il cui si deve passare tra alcuni massi di pietra, ma d'altronde... si va sulla cima di una montagna!
Sulla sommità è stata eretta una bellissima stele, molto particolare ed unica nel suo genere, costruita in ferro e vetri colorati.Il panorama è meraviglioso, in lontananza si vedono il Cervino ed il Monte Rosa, purtroppo tante altre cime importanti sono nascoste dalle nuvole, che si stanno avvicinando velocemente.
Proprio sotto di noi si vede benissimo la Quinzeina, molto bella da questa particolare angolazione.Guardando verso la pianura risalta molto la serpentina creata dalla strada che dal Pian delle Nere porta alla Cava. Un particolare ringraziamento per la bellissima avventura va agli "Amici della Montagna" di Castelnuovo Nigra, ed in particolare a Tom che ci ha accompagnati ed ospitati nel rifugio.

27 maggio 2006

Monte Gregorio (1.955 mt)

quota partenza: 1.440 mt
dislivello totale: 515 mt
Italia - Piemonte - Torino
Valchiusella - Brosso
Oggi decidiamo per una passeggiata vicino a casa, dato che il tempo non è molto bello, così andiamo a Brosso e, dopo aver chiesto l'autorizzazione in Comune, percorriamo in auto la strada già effettuata a febbraio, tra la neve, per il Pian dei Muli.
Lasciata l'auto, su di un percorso molto comodo ed in parte pianeggiante, raggiungiamo due alpeggi, poi iniziamo a salire le pendici del Monte Gregorio, vedendone già la sommità.I prati sono completamente pieni di fiori, di tutti tipi e di tutti i colori.
Sono molto belli e... non posso non fotografarne qualcuno...
Terminata la salita, leggermente ripida, si arriva su di un pianoro, dal quale si ha una bellissima vista sulla catena della "Bella Dormiente".Ancora un piccolo sforzo e si è sulla cima, segnata in due punti, abbastanza vicini tra di loro, con montagnole di pietre.Il panorama è molto ampio e va dalla pianura vercellese a quella torinese e dalle montagne nostrane alle cime valdostane.
In pochi minuti il tempo peggiora ulteriormente, quindi decidiamo di riscendere, soffermandosi ancora però sulla cima del Cervino e sui tappeti fioriti delle verbene di montagna.